L'associazione

L’associazione

Make Sustainable Organization si pone l’obiettivo di creare una impresa sociale in grado di autoregolarsi e di sopperire alle esigenze della gente e dei co-produttori in maniera simbiotica per rendere il mondo che ci circonda ed il mercato derivante dalle esigenze del territorio sempre più sostenibile.

Come primo approccio abbiamo semplificato una stampante 3D per renderla alla portata di tutti coloro che vogliono lavorare alla terza rivoluzione industriale.
I Punti chiave:
– Il Maker al centro;
– Una organizzazione logistica snella, ma robusta;
– Massima economia di avvio e di gestione attività;
– Una stampante robusta, capace di replicare alcuni suoi importanti elementi.
L’uso diffuso della stampante 3D permetterà di abbassare l’impatto di CO2, soprattutto del sistema dei trasporti, con crescente risparmio per le famiglie.
Un universo di oggetti utili stampabili, condivisi dalla gente, pronto ad essere materializzato dentro le case.
Questo, incentiverà la produzione di intuizioni tecnologiche in maniera esponenziale.
La diffusione di questa è un obbligo morale verso i nostri figli, oltre che un dovere, per restare al passo con i tempi.
Come fu per l’informatica, anche in questo caso nessuno potrà sottrarsi al cambiamento.
E i primi, come sempre, troveranno la loro collocazione.
Uscendo dalle logiche commerciali, la diffusione è possibile soltanto se diventiamo, noi tutti, insieme, una fabbrica sociale, articolata su semplici regole.
L’associazione (MSO) prevede quote associative annuali che permetteranno la partecipazione retribuita degli associati alla attività produttiva dell’impresa sociale, intesa come vero e proprio centro di ricerca e sviluppo, oltre che alla produzione delle stesse stampanti, al fine di diffonderne la tecnologia.
Principio di base: “è la stampante che lavora”.
Un’infrastruttura web, ovvero il sito dell’associazione, permetterà la gestione automatica di tutte le attività di coordinamento offrendo un’amichevole interfaccia ai soci produttori (Makers).